Guide · Progettazione
Come progettare un pezzo per la stampa 3D
Se disegni da te il pezzo, poche regole fanno la differenza tra un file che si stampa bene al primo colpo e uno che va rifatto. Valgono per la stampa a filamento, la più diffusa.
· 6 minuti di lettura · di Marco e Valentina, 3D ARTWOOD
1. Le pareti
Una stampante a filamento deposita linee larghe circa quanto il suo ugello, di solito 0,4 mm. Una parete ben fatta ne ha almeno due o tre affiancate: per questo conviene non scendere sotto 1–1,2 mm di spessore. Per pezzi che devono reggere, 2 mm o più.
Evita anche il contrario: parti molto spesse e piene allungano la stampa senza rendere il pezzo proporzionalmente più forte.
2. Sbalzi e supporti
Ogni strato si appoggia su quello sotto. Finché la parete si allarga poco alla volta, fino a circa 45° dalla verticale, lo strato nuovo trova appoggio e il pezzo si stampa da solo. Oltre, il filo cade nel vuoto e servono dei supporti: strutture provvisorie che poi si staccano, lasciando la superficie un po’ più ruvida.
- sostituisci gli sbalzi netti con uno smusso a 45°;
- i ponti brevi, cioè tratti orizzontali tra due appoggi, si stampano anche senza supporti;
- se un pezzo ha molti sbalzi, a volte conviene dividerlo in due parti da incollare o incastrare.
3. I fori
I fori verticali escono tondi, ma di solito un po’ più stretti del disegno: per un foro preciso conviene ripassarlo con una punta da trapano. I fori orizzontali hanno la parte alta a sbalzo: una forma a goccia, con la punta in alto, si stampa meglio di un cerchio perfetto.
4. Dettagli, testi e loghi
- i dettagli più piccoli di circa mezzo millimetro si perdono;
- le scritte in rilievo o incise si leggono bene da circa 5 mm di altezza in su, meglio con un carattere semplice;
- le scritte sulla faccia superiore vengono più nitide di quelle sui fianchi.
5. Come si appoggia sul piano
Una faccia piatta e ampia sul piano di stampa rende tutto più facile. L’orientamento decide anche dove vanno i supporti, quale faccia resta più liscia e dove il pezzo è più robusto: ne parliamo nella guida sulla resistenza dei pezzi stampati.
6. Prima di mandarci il file
- esporta in millimetri, in STEP o STL ad alta risoluzione;
- controlla che il modello sia un solido chiuso, senza buchi;
- se due parti devono incastrarsi, leggi la guida su incastri e tolleranze;
- se il pezzo resta a vista, pensa già alla finitura.
Se qualcosa non va, te lo diciamo prima di stampare: spesso basta una piccola modifica.
Domande frequenti
Potete correggere il mio file?
Sì: se trovi difficile sistemarlo, lo correggiamo noi e ti mandiamo la versione da approvare.
Che programma devo usare per disegnare?
Va bene qualunque programma che esporti in STEP o STL: Fusion, Onshape, FreeCAD, SolidWorks, Tinkercad per i pezzi più semplici.