Guide · Taglio laser
Come scegliere l’insegna o la targa della tua attività
Un’insegna è la prima cosa che un cliente vede della tua attività. Deve farsi leggere, somigliarti e durare. Ecco le scelte da fare, nell’ordine giusto.
· 5 minuti di lettura · di Marco e Valentina, 3D ARTWOOD
1. Dove va e da dove si legge
Prima del materiale e dei colori, chiediti da dove la leggeranno: da vicino, come una targa accanto al campanello, o dal marciapiede di fronte? La misura delle lettere dipende da questo.
Un consiglio pratico: stampa la scritta su fogli alla grandezza reale, fissala dove andrà e guardala dalla distanza dei tuoi clienti. In due minuti capisci se è giusta.
2. Poche parole, ben leggibili
- il nome dell’attività, grande;
- al massimo una riga su cosa fai;
- orari, telefono e sito vanno meglio su una targa vicino all’ingresso che sull’insegna.
Caratteri semplici e ben distanziati si leggono meglio da lontano di quelli molto decorati. Il contrasto conta più del colore: scuro su chiaro, o chiaro su scuro.
3. Il materiale
Legno: caldo e artigianale, perfetto per botteghe, ristoranti, B&B e studi. Per l’esterno va trattato e protetto. Plexiglass: pulito e moderno, trasparente o colorato, resiste bene all’acqua; ideale per uffici, negozi e vetrine. Si possono unire: lettere in plexiglass su un fondo di legno. Ne parliamo nelle guide sul legno e sul plexiglass.
4. Il tipo di insegna
- Pannello inciso: la soluzione più semplice ed economica.
- Lettere ritagliate: ogni lettera staccata, fissata al muro o su un pannello, con più profondità.
- Su distanziali: la lastra staccata dal muro di qualche centimetro, con un bell’effetto d’ombra.
- A più strati: logo e scritta sovrapposti su piani diversi, in rilievo.
5. Il fissaggio
Per targhe piccole all’interno basta il biadesivo forte. Per insegne più grandi o all’esterno servono viti e tasselli, oppure distanziali. Dicci su che superficie va (muro, legno, vetro, cartongesso): ti consigliamo il fissaggio adatto.
6. Le regole del Comune
Per le insegne sulla facciata o visibili dalla strada, di solito serve un’autorizzazione del Comune e si paga il canone unico, che ha sostituito l’imposta sulla pubblicità. Le regole cambiano da Comune a Comune, e nei centri storici possono esserci vincoli su materiali e colori: informati prima presso l’ufficio tecnico o lo sportello unico per le attività produttive (SUAP).
Domande frequenti
Mi aiutate con la grafica?
Sì: se hai già un logo lo prepariamo per il laser, altrimenti impaginiamo insieme nome e scritta.
Quanto dura un’insegna all’esterno?
Il plexiglass resiste molti anni; il legno dura a lungo se la finitura protettiva viene rinnovata.